Campo da basket in giardino: permessi e autorizzazioni

Quando si è giovani (ma non solo!) avere a disposizione un campo da basket in giardino è un vero e proprio sogno. D’altronde, chi non ha mai desiderato avere un campo tutto per sé, in cui giocare per allenarsi nel tempo libero o in cui invitare i propri amici?

Ebbene, riuscire nella realizzazione di questo sogno è più semplice di quanto si possa pensare considerato che – come abbiamo avuto modo di vedere in un recente approfondimento su questo tema – i costi necessari per installare un campo da basket non sono particolarmente elevati e, comunque, sono ampiamente ripagabili nel tempo.

Ma quali sono i permessi e le autorizzazioni che servono per costruire un campo da pallacanestro in giardino?

Costruire un campo da basket in giardino

Iniziamo subito con il ricordare che se il tuo obiettivo è quello di fissare un canestro al muro del tuo garage tale scelta non si può nemmeno definire come campo da basket e, dunque, non dovrai chiedere alcun tipo di permesso.

Le cose non cambiano, peraltro, se invece vuoi costruire un campo privato nel tuo giardino per un utilizzo personale. Se la tua zona non ricade sotto particolari vincoli, la realizzazione di un campo da basket privato non determinerà particolari complicazioni. In ogni caso, è sempre bene condividere con uno specialista tecnica quali potrebbero essere le limitazioni a cui potresti andare incontro, soprattutto nel caso in cui tu volessi optare per delle trasformazioni del terreno e per la realizzazione di recinzioni e altre strutture non fisse, come invece i canestri trasportabili.

Costruire un campo da basket da affittare

Le cose cambiano drasticamente, come puoi intuire, nel momento in cui tu dovessi decidere di aprire un campo da basket da affittare a terze persone.

Così facendo dovrai avere l’accortezza di creare degli accessi facilmente raggiungibili, che richiederanno dei titoli edilizi appositi. Inoltre, trattandosi di una struttura aperta al pubblico, dovrai anche assicurarti di predisporre tutti quei pre-requisiti (di sicurezza, ad esempio) che potresti invece in parte evitare nel caso in cui il tuo campo da pallacanestro fosse ad esclusivo uso personale.

Sotto il profilo fiscale e giuridico, l’apertura di un campo da basket a terzi non potrà che comportare i seguenti passaggi:

  • Iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio
  • Aprire una partita IVA
  • Aprire le proprie posizioni contributive e previdenziali all’INPS e all’INAIL
  • Dare comunicazione di inizio attività al Comune
  • Richiedere i permessi necessari per lo svolgimento dell’attività (per esempio, quello di esposizione dell’insegna al di fuori del punto vendita).

In aggiunta a ciò, occorre avere l’accortezza di reperire tutti gli eventuali permessi necessari per aggiungere strutture sanitarie, come gli spogliatoi.

Un’ulteriore consapevolezza dovrà riguardare le necessarie coperture assicurative, al fine di tutelare adeguatamente il proprio patrimonio dalla responsabilità civile verso terzi.

Ciò premesso, consigliamo a tutti i nostri lettori che desiderassero saperne di più di rivolgersi a un’azienda specializzata nella costruzione di campi da basket, che potrà fornire ogni supporto nel compimento di questa impresa.

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